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Pennette rigate con ragù e salsiccia al finocchio

1 dicembre 2016

Pennette rigate con ragù e salsiccia al finocchio

Questo primo è sicuramente ideale da mangiare in una fredda giornata invernale. Per alcuni magari può sembrare banale e per altri no, ma visto che qualcuno mi ha chiesto la ricetta ho deciso di metterla anche sul blog. Va bene che il ragù lo sappiamo fare tutti, ma in fin dei conti ognuno di noi ha la proprio ricettina, magari tramandata dalla nonna o dalla mamma..quindi ho pensato che nessuna ricetta è mai scontata e se me l'avete chiesta un motivo ci sarà.
Le dosi per questo ragù sono per 4-5 persone, quindi se non lo utilizzate tutto in una volta potete metterlo in un contenitore ermetico e conservarlo in frigorifero per massimo 3 giorni. Visto che ormai siamo a dicembre e il natale è sempre più vicino, questo primo piatto potrebbe essere una buona idea da preparare per il vostro pranzo di natale. Sicuramente un piatto gustoso e veloce da fare che piace a grandi e piccini..che ne dite?

Io ho preparato questo primo per 2 persone..quindi vi metterò le dosi che ho fatto io.


INGREDIENTI: 



  • 200 gr di pennette rigate
  • mezza cipolla 
  • 1 sedano
  • 1 carota piccola
  • 300 gr di carne trita
  • 300 gr di salsiccia al finocchio
  • 600 ml di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale q.b.
PREPARAZIONE:

Per prima cosa tritate la mezza cipolla, il sedano e la carota. In una padella fate scaldare un cucchiaio di olio evo e preparate il soffritto facendo attenzione a non farlo bruciare. 
Adesso tagliate la salsiccia a pezzetti di circa 1 cm e fatela cuocere insieme al soffritto per 15-20 minuti. In una pentola piccola versate la passata di pomodoro, aggiustatela con un pizzico di sale e fatela cuocere per altri 20 minuti e a metà cottura aggiungete la carne trita. Dopodiché versate il contenuto della padella nella pentola con il ragù e fate cuocere il tutto per circa mezz'ora. Se assaggiando vi risulta un pò acidina aggiungete a vostro piacere un pizzico di sale o in alternativa un pizzico di zucchero. 
Nel frattempo fate cuocere le pennette rigate in abbondante acqua salata, scolatele, mescolatele al ragù e salsiccia e servitele. 


Plumcake salato con speck, erba cipollina e scamorza affumicata

23 novembre 2016

Plumcake salato con speck, erba cipollina e scamorza affumicata

Purtroppo devo ammetterlo, da quando ho aperto il blog ho preso qualche chiletto in più. Per fortuna niente di cosi tragico.. anche se ahimè di natura sono una persona parecchio pigra e quindi sono già sicura che non mi sentirete dire mai che mi sono iscritta in palestra o che magari esco per farmi una corsetta. Però come dico sempre io, nella vita mai dire mai..giusto? (uhm).
Nella maggior parte dei casi mi piace preparare dolci e questo non l'ho mai nascosto..anzi. Ma come vi avevo già detto un pò di tempo fa, mi piace cucinare e sopratutto mangiare anche cibi salati. Visto che lo scorso mese vi avevo proposto la ricetta dei muffin salati, stavolta vi propongo un buonissimo plumcake salato che si prepara davvero in poco tempo e potete mangiarlo sia per cena che per un aperitivo gustoso. Ovviamente sentitevi liberi di cambiare versione, se magari non vi piace lo speck potete prepararlo con il prosciutto cotto o anche crudo o magari al posto della scamorza affumicata usare quella classica o la provola.


INGREDIENTI: 



  • 250 gr di farina
  • 2 uova
  • 80 ml di olio evo
  • 80 ml di latte a temperatura ambiente
  • 150 gr di scamorza affumicata
  • 120 gr di speck 
  • erba cipollina q.b. 
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

PREPARAZIONE:

In una ciotola aggiungete tutti gli ingredienti secchi, ovvero la farina setacciata, il lievito e un pizzico di sale e pepe. Mescolate bene il tutto e dopo aggiungeteci l'olio evo. In un'altra ciotola invece aggiungete il latte e sbattetelo con le uova. 
Adesso unite i due composti e mescolateli con un cucchiaio di legno. Se nel caso il composto vi dovesse risultare un pò duro aggiungete ancora un goccio di latte. Dopodiché tagliate a pezzetti lo speck, la scamorza a dadini e l'erba cipollina e uniteli al vostro impasto e anche in questo caso mescolate bene il tutto. 
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake da 25 cm ( o se preferite con un pò di carta forno bagnata) , versate il composto e livellatelo bene con una spatola. 
Fatelo cuocere a forno ventilato per circa 25/30 minuti a 180°. Una volta sfornato servitelo ancora caldo. 

Un week end a Riva del Garda per "Garda con Gusto"

16 novembre 2016

Un week end a Riva del Garda per "Garda con Gusto"

Circa due settimane fa sono stata contattata dall'Ente del turismo del Garda Trentino e quando mi hanno chiesto se volevo andare a Riva del Garda per la manifestazione enogastronomica Garda con Gusto, non ci potevo credere. Non solo perchè sapevo già che avrei passato quei giorni li a mangiare come se non ci fosse un domani, ma sopratutto perchè avevo davvero voglia di conoscere quella zona del Garda che ahimè non conoscevo ancora. Parto subito dicendo che mi sono letteralmente innamorata di Riva del Garda..adoro quei paesaggi con il lago e le montagne tutte attorno perchè mi hanno sempre dato quella sensazione di pace e tranquillità, ideale per chi ogni tanto vuole scappare dalla città e dal caos. Riva poi è molto turistica, sopratutto nel periodo che va da fine aprile a inizio ottobre e se andate troverete sicuramente molti tedeschi.
Ovviamente non sono una travel blogger, ma se avete voglia di visitare questa incantevole località e volete partite con il treno, vi consiglio di fare cambio a Verona Porta Nuova, prendere il treno per il Brennero, scendere a Rovereto e una volta arrivati lì prendere il pullman che vi porta direttamente a Riva del Garda.

Ma torniamo a Garda con Gusto. Come dicevo prima è un evento enogastronomico, giunto già alla seconda edizione dove è possibile trovare tutte le specialità della zona della gardesana. Il tema di questa edizione 2016 è stata la lavorazione a crudo con un'attenzione particolare alla carne salada e al pesce Igp di lago.

A proposito..conoscete già la carne salada? è un salume tipico proprio della provincia di Trento ed è preparato con tagli di manzo pregiati e aromatizzata in salamoia.

Grazie a Garda con Gusto ho avuto modo di conoscerla e mangiarla in moltissime varianti: cruda (ovviamente), tartare, al forno, affumicata, stufata e molti altri.

In quei 3 giorni, il Palameeting di Riva del Garda si è trasformato in un vero e proprio villaggio con allestite delle casette di legno dove ognuna ospitava un produttore della zona:


  • Coop Alto Garda e Ledro
  • Fiore Salumi
  • Macelleria Bertoldi
  • Macelleria Cis
  • Pregis
  • Troticoltura Armanini 
Ed è proprio qui che abbiamo avuto occasione di fare tantissime degustazioni accompagnate da degli ottimi vini, birre e dal loro olio extravergine d'oliva. Ho apprezzato molto i prodotti della zona, dal broccolo slow food, alle susine Dop, ai marroni.. passando per il tartufo, lo zafferano, i formaggi, il miele e il balsamico. Tutti prodotti davvero eccellenti e che vale davvero la pena conoscere e sopratutto assaggiare. 

Brasato di carne salada con purè di patate e marroni con salsa ai mirtilli e scorza d'arancia

Pasta corta al ragù di carne salada con zucca della Val di Gresta e Marroni di Campi

Cremosa di fagioli con cuore di cipolle rosse e carne salada Arte Trentina a julienne 

Spatzle alle castagne con ragù di carne salada e finferli -
maiale pancettato al quadrato con composta di susine di Dro

Polpette di carne salada fritte su mousse di Broccolo di Torbole

Croccante di trota e sarda affumicata del Garda su crostone di polenta alle erbe
Maiale pancettato al quadrato con composta di susine di Dro
Tagliata di carne salada su crema di patate della Val di Gresta e olio evo del Garda


Sabato mattina abbiamo avuto il piacere di conoscere più da vicino lo chef Simone Rugiati e subito dopo assistito al suo show cooking dove ci ha deliziato con due piatti usando esclusivamente prodotti del territorio.


Testa di rapa a base di trote, veli di rapa e schiuma di lamponi

Broccolo di Torbole, carne salada e patate della Val di Gresta

A Garda con Gusto non abbiamo solo mangiato..ma abbiamo anche imparato molte cose interessanti grazie ai laboratori organizzati per l'occasione. Io ho avuto il piacere di partecipare al lab "SalSada", una vera e propria "immersione" nei prodotti dell'Alto Garda come sughi, salse e condimenti a cura di Accademia Impresa e in collaborazione con il talentuoso chef  Marcello Franceschi.

Verdure disidratate e crema di borlotti

Carne salada cruda e tartufo

Lavarello in crosta di pane e aceto balsamico

Selezione di vini

Torta con farina di castagne e confettura di susine

Domenica pomeriggio, visto il tempo clemente, abbiamo fatto un bel giro nella piazza del centro per vedere il mercato biologico curato da "La Credenza Gruppo la BUSA", dove si potevano acquistare i prodotti bio del Garda Trentino. Una vera gioia per gli occhi..credetemi.



Insomma ho passato davvero un meraviglioso week end, tra buon cibo, prodotti pregiati, scoperta di un bellissimo territorio, nuove conoscenze e sopratutto una fantastica organizzazione.
Quindi se l'anno prossimo vi capita di essere in zona, fate assolutamente un salto a Riva del Garda e godetevi appieno l'evento Garda Con Gusto. 

Biscotti integrali al miele di timo

14 novembre 2016

Biscotti integrali al miele di timo

La settimana scorsa l'ho passata parecchio sottotono (niente di grave per fortuna), ma ahimè a volte capitano dei giorni cosi e ovviamente non vedevo l'ora che passassero. In questi casi dico sempre che l'unico modo per tirarsi un pò su è coccolarsi..e per me questo significa cucinare qualcosa di veramente buono. Mi sono divertita molto a preparare la pasta frolla integrale e da questo impastare ne sono usciti dei buonissimi biscotti integrali al miele di timo. Li avete mai provati? Sono un toccasana per il malumore e se accompagnati da una tazza bollente di tè, vi assicuro che vi sentirete davvero coccolati. In questa versione non ho usato lo zucchero e li ho resi più 'leggeri', ma se voi preferite potete aggiungere un pò di zucchero di canna all'impasto.


INGREDIENTI:



  • 250 gr di farina integrale ( più altra farina per stendere la pasta frolla)
  • 70 gr di miele di timo
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • cannella in polvere q.b.
  • olio evo 
  • sale

PREPARAZIONE:

Sul vostro piano di lavoro disponete la farina setacciata insieme al lievito e 1/2 cucchiaino di cannella e formate un incavo al centro. In una ciotola sbattete l'uovo con il miele, 8 cucchiai d'acqua, 5 di olio evo e un pizzico di sale e versate tutto al centro. 
Amalgamate immediatamente gli ingredienti ed eventualmente unite ancora un pò d'acqua se l'impasto dovesse risultare troppo denso. Dopodiché formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per almeno 1 ora.
Passata circa 1 ora, stendete la frolla sul piano di lavoro leggermente infarinato a uno spessore di 1/2 cm e con un tagliapasta ricavatene dei biscotti di 5 cm di diametro. 
Con la carta forno foderate una placca e trasferite i biscotti e fateli cuocere a forno già caldo per 15 minuti a 180° o finché risulteranno dorati in superficie. Sfornateli e lasciateli raffreddare su una griglia per dolci.   




Organizzare la casa con la nuova 'Etichettatrice Brother'

30 ottobre 2016

Organizzare la casa con la nuova 'Etichettatrice Brother'

E' passato esattamente un anno da quando ho scoperto per la prima volta l'Etichettatrice Brother e durante questi 365 giorni ho continuato ad utilizzarla spessissimo. Certo, il mio disordine non è proprio sparito del tutto, ma vi giuro che sto migliorando parecchio e a volte mi stupisco anche di me stessa.
Ma bando alle ciance..visto che come vi dicevo non ho mai smesso di usarla, anche in questo periodo mi sono divertita molto ad etichettare mezza casa e sopratutto la cucina dove passo ovviamente parecchio tempo tra una torta da preparare e un piatto di pasta da cucinare. Anche quest'anno l'azienda Brother mi è venuta in soccorso e cosi ho avuto il piacere di provare la nuova Etichettatrice Brother PT-H100LB. 

Se ancora non la conoscete, Brother è un'azienda giapponese specializzata nella produzione di soluzioni di stampa tra cui anche le etichettatrici per l'ordine e l'organizzazione in ambito lavorativo e domestico.

Io la uso molto in cucina perchè mi piace etichettare tutti i miei barattoli e averli tutti organizzati e pronti all'uso. Considerato che prevalentemente preparo dolci ho a che fare con diverse tipologie di farine e quindi una volta acquistate, le metto nei vari barattoli etichettati cosi so quale farina mi servirà per preparare quel determinato dolce. Ogni tanto mi capita anche di comprare più di un pacco di caffè e visto che non mi piace tenerlo nella sua confezione originale, anche in questo caso etichetto il mio barattolo, ci verso dentro il caffè e lo ripongo in cucina ben in vista.

Ma a casa mia non si etichettano solo barattoli. Il mio fidanzato, al contrario di me, invece è molto ordinato e sopratutto organizzato e tiene tutti i documenti nei faldoni come se fosse un piccolo archivio e cosi anche in questo caso etichettatrice alla mano mi sono divertita ad etichettare tutte le sue cartelle, faldoni e quaderni vari.


Io che amo tutto ciò che riguarda la cartoleria, in casa ho molti quaderni, bloc-notes e diari e anche in questo caso mi è tornato molto utile etichettarli e conservare in qualche scatola i quaderni più "vecchi" che non voglio buttare.


Da qualche mese a questa parte, l'Etichettatrice ha avuto anche un altro ruolo utile qui a casa: etichettare il cibo di Romeo, o meglio, visto che anche in questo caso non mi piace tenere i suoi croccantini nelle confezioni ho acquistato dei piccoli contenitori di plastica da tenere nel suo angolino che gli abbiamo creato dentro uno sportello. Cosi anche per lui abbiamo tutto ordinato.



Insomma anche questa volta ho capito cosa vuol dire avere tutto organizzato e ormai della mia etichettatrice non posso più farne a meno.

Plumcake alle mele e mandorle

23 ottobre 2016

Plumcake alle mele e mandorle

Il Plumcake alle mele e mandorle è uno di quei dolci che almeno una volta nella vita va assolutamente fatto e sopratutto mangiato. Ovviamente non c'è bisogno di dirvi che rientra perfettamente nel mood autunnale ed è perfetto accompagnato da una tazza calda di tè o da un buon caffè. Se vi posso dare un piccolo consiglio, preparatelo il giorno prima e gustatevelo il giorno seguente perché a mio parere è ancora più buono e morbido.


INGREDIENTI:



  • 250 gr di farina 00
  • 2 mele tipo golden o renetta
  • 100 ml di latte parzialmente scremato
  • 2 uova medie
  • 125 gr di burro
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • cannella in polvere q.b.
  • succo di limone q.b.

PREPARAZIONE:

Sbucciate le due mele, tagliatele a pezzetti e bagnatele un pò con il succo di limone in modo che non anneriscano e fate sciogliere a bagno maria o al microonde il burro.
In una ciotola aggiungete le uova, il burro fuso, lo zucchero, il latte e lavorate il tutto con lo sbattitore elettrico per circa 2-3 minuti. Aggiungete al composto un pizzico di cannella e la farina setacciata con il lievito. Dopodiché continuate a lavorare con lo sbattitore fino a quando non otterrete un composto ben amalgamato e poco fluido.
Adesso scolate i pezzetti di mele dal succo di limone e cospargeteli con un pò di farina per non farli affondare nell'impasto durante la cottura. 
Unite i pezzetti di mele al composto e mescolate con una spatola. Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake da 30x15 cm, versate l'impasto e livellatelo per bene. 
Infine in superficie aggiungete le mandorle affettate e la cannella e fatelo cuocere a forno statico per circa 45 minuti a 180°. Fate la prova dello stecchino e quando risulterà ben cotto sfornatelo e fatelo raffreddare. 


MyFoody: l'app contro lo spreco alimentare

20 ottobre 2016

MyFoody: l'app contro lo spreco alimentare
Crediti: MyFoody

Conoscete MyFoody? No? Adesso vi spiego bene di cosa si tratta.

MyFoody è una nuova App tutta italiana che ha come missione quella di aiutare a combattere lo spreco alimentare. Grazie a questa applicazione, disponibile per IOS e Android, si possono scoprire in tempo reale le offerte più vicine a te grazie alla geo-localizzazione. Proprio per questo molte imprese del settore alimentare hanno aderito e iniziato a far conoscere ai propri utenti tutti i loro prodotti vicini alla scadenza o che magari hanno qualche difetto estetico, cosi da evitare per l'appunto di buttare via alimenti ancora perfettamente commestibili.  

L’app MyFoody nasce proprio dalla consapevolezza e dalla necessità di fermare lo sperpero nel settore alimentare e dalle opportunità che le nuove tecnologie digitali possono dare in questo senso. La gestione delle
eccedenze alimentari diventa, grazie all’impegno di MyFoody , un tema alla portata di tutti. 

Purtroppo a me è capitato in passato di dover buttare via qualche alimento perché magari non sapevo più come utilizzarlo o perché, come succede molto spesso, era già scaduto. Adesso quando preparo qualche ricetta, sto sempre molto attenta a dosare tutti gli ingredienti che mi servono per non commettere più il bruttissimo errore di sprecare qualcosa. 

Vi lascio qui sotto qualche dato: 


"Circa il 50% del cibo prodotto viene sprecato.
277.000 tonnellate di cibo perfettamente commestibile, in Italia, ogni anno, vengono buttate dalla distribuzione.
Ogni famiglia, sempre in Italia, spende 515 euro all'anno per sprecare cibo."

A proposito di ricette: sul blog di MyFoody  potete trovare anche una mia ricetta anti spreco da preparare con pochi ingredienti.



Allora che ne pensate di MyFoody?
Se volete altre informazioni vi lascio qui di seguito i link:
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Mi raccomando ricordate di scaricare l'app Myfoody e buona spesa a tutti!

Crediti: MyFoody




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